jeudi 6 mars 2008

Bois de la folie




Ci sono i tronchi neri che salgono
con regolarità perfetta verso una volta cupa
e raggi gialli spiovono da intrichi
in larghe rose di luce;
al suolo, un misto
di foglie e legni marci. C'è il silenzio
delle castagne forate, dei ricci. Non si vedono
animali, uccelli. Non c'è niente
di strano, o di inquietante.
Ma se uno gridasse,
dove andrebbe il suo urlo non si fa, forse sui rami
a penzolare giù come una sacca
oblunga, inconoscibile? Se il grido
non lo sente nessuno, cosa fa,
cosa diventa ? Dove vanno
le grida inascoltate, che energia
sprigionano ?

Fabio Pusterla

1 commentaire:

Laura a dit…

Quel bonheur de lire ce texte en italien.!
Mais où vont les cris que personne n'écoute?
Ce texte est très beau et je vais me replonger dans le livre de Pusterla édité chez Cheyne!